Autori: Selena Longhi (1) Lucia Del Vecchio (1), Valeria Aicardi (2), Caterina Tiscornia (2), Francisca Pena (2), Katherine Vargas (2), Hugo Npobloete (2), Giuseppe Pontoriero (1)
Affiliazioni: (1) ASST Lecco, Nefrologia e Dialisi (2) Centro de Dialysis Cermedial V Region, Dialysis, Vina del Mar and Valparaiso, CHILE.
INTRODUZIONE: I pazienti anziani in trattamento emodialitico cronico presentano plurime comorbidità e disabilità, ciò contribuisce a esporli a un rischio elevato di malnutrizione. Pertanto sono di fondamentale importanza periodiche valutazioni dello stato nutrizionale.
Sono poco indagate le differenze delle abitudini alimentari e dello stato nutrizionale esistenti in questa categoria di pazienti provenienti da diversi paesi.
SCOPO: Scopo dello studio è confrontare lo stato nutrizionale e le abitudini alimentari in due differenti popolazioni di pazienti in emodialisi (Italia e Cile).
METODI: Studio osservazionale, cross-sectional di 147 pazienti emodializzati prevalenti con età ≥ 65 anni (M/F=85/62, età media 74.71 ± 6.45 anni, BMI medio 26.07 ± 5.07 kg/m2 , età dialitica media 64.86 ± 68.77 mesi). Tutti i pazienti sono stati sottoposti a plicometria e sono stati invitati a rispondere a un questionario inerente le abitudini alimentari.
RISULTATI: I pazienti italiani erano più anziani (76.44 ± 6.61 vs 73.14 ± 5.91 anni, p=NS), con un BMI più basso (24.76 ± 4.83 vs 27.27 ± 5.02 kg/m2 , P=0.002) e livelli più bassi di albumina plasmatica (3.47 ± 0.46 vs 3.89 ± 0.027 g/dl, p=0.007). Il valore di fosforo era simile nelle due popolazioni (4.7 ± 1.5 vs 4.9 ± 1.26 mg/dl, p=NS). Nelle Tab 1 e 2 sono riassunte le principali caratteristiche delle due popolazioni.


Un’elevata percentuale di pazienti in entrambi i gruppi presentava segni di malnutrizione. Considerando entrambe le casistiche, 50 pazienti (34%) mostravano una riduzione moderato-severa della massa muscolare brachiale e 59 (40%) una riduzione moderato-severa della massa grassa brachiale (Fig.1). 15 pazienti (10.2%) erano sovrappeso o obesi. I pazienti italiani mostravano una riduzione più severa sia della massa magra che della massa grassa brachiale.
Riguardo alle abitudini alimentari è interessante notare che mentre i pazienti cileni consumavano abitualmente 3 pasti al giorno, ¼ dei pazienti italiani ne consumava solo uno o due al giorno (Fig.2). La percentuale di pazienti che avevano registrato un calo dell’appetito nei tre mesi precedenti (37%) o che non erano in grado di alimentarsi autonomamente (10%) era simile nelle due popolazioni.
Infine, i pazienti italiani risultavano essere più informati e consapevoli riguardo il proprio stato nutrizionale.


CONCLUSIONI: La malnutrizione è una delle principali comorbidità tra la popolazione anziana emodializzata. I pazienti italiani presentano più segni di malnutrizione rispetto alla popolazione cilena.
Diverse ragioni possono spiegare le differenze registrate tra le due popolazioni:
- In Italia i pazienti anziani che iniziano il trattamento emodialitico presentano un maggior numero di comorbidità rispetto alla popolazione cilena
- Data la minor disponibilità economica per la spesa farmaceutica, in Cile viene prestata maggior attenzione al counseling nutrizionale rispetto all’Italia
- In Cile i pazienti emodializzati anziani vengo assistiti più frequentemente dalla propria famiglia rispetto ai pazienti italiani
Bibliografia:
Vellas B et al. The Mini Nutritional Assessment (MNA) and its use in grading the nutritional state of elderly patients. Nutrition 1999 Feb; 15(2): 116-22.
Volpato S, et al; MPI-TriVeneto Study Group. Multidimensional Prognostic Index predicts mortality and length of stay during hospitalization in the older patients: a multicenter prospective study. J Gerontol A Biol Sci Med Sci. 2015 Mar;70(3):325-31.
