PO025 – Prescrizione e monitoraggio in APD con sistema Home Choice Claria – Sharesource

Autori: Loris NERI, Sara BARBIERI, Giusto VIGLINO
Affiliazioni:  Nefrologia, Dialisi e Nutrizione Clinica – Ospedale San Lazzaro, Alba (CN)

     OBIETTIVI

Valutare l’efficacia della connettività via web del sistema Home Choice Claria – Sharesource (HCCl-S) (Bazxter) nella personalizzazione del trattamento dialitico.

MATERIALI E METODI

Analisi della registrazione delle prescrizioni e dei trattamenti effettuati mediante HCCl-Sharesource nei primi mesi di utilizzo della piattaforma (19/09/2016-19/04/2017) per tutti i nostri pazienti in APD. L’analisi del rapporto prescrizioni/trattamenti è stata limitata ai 14 pazienti con più di 45 trattamenti registrati mentre l’analisi di allarmi e compliance è stata limitata agli ultimi 30 giorni di trattamento nei 12 pazienti in trattamento al 20/03/2017.

RISULTATI

Pazienti. HCCl-Sharesource è stata utilizzata in tutti i 17 pazienti in APD (age: 66,1±15,8 anni; M: 82,4%; DM 52,9%) di cui 3 incidenti e 3 usciti dal follow up. Il follow up medio è risultato di 5,6 ± 2,1 mesi. Solo 5 pazienti (28,4%) erano autonomi, 3 erano seguiti in video dialisi, 2 in NH e 7 effettuavano assisted APD con un familiare. Il 64,7% dei pazienti dipendeva da altri per il trasporto in CentroDistanza media dal Centro e tempo di percorrenza (Google Maps, percorso più veloce) erano rispettivamente di 15,8 ±11,9 Km (max 42,4 – mediana 13,1 Km) e 19,2 ±12,3 minuti  (max 48 – mediana 18 minuti). Le caratteristiche dei pazienti e del follow up  sono riportate in Figura 1.

Trattamenti registrati. Nel periodo considerato sono stati registrati 2598 trattamenti (>200 in 7 pts – 100-200 in 7 pts – <50 in 3 pts), 16 pazienti erano in trattamento Tidal (40-75%), 4 ad addome vuoto di giorno e 17 hanno utilizzato le icodestrine. Considerando l’ultima prescrizione il volume notturno per 8 pazienti era di 15 L, per 3 di 12,5 L e per 6 di 10 L. La durata era in 8 pz di 11 – 12 ore ed in 4 pz di 9 ore o meno.

Compliance. L’aderenza al trattamento è stata del 100%.

Rapporto Prescrizioni/Trattamenti. Per 2533 sono state effettuate 59 prescrizioni (2,3%) inviate via Sharesource 276 volte (10,9% dei trattamenti). Le ragioni del ripetuto invio di una stessa terapia erano la necessità di modificare l’UF o di mantenere l’addome vuoto diurno nei giorni concordarti di non dialisi. In Figura 2 la percentuale di prescrizioni sul  numero totale di trattamenti per paziente nei 14 pazienti con un numero di trattamenti registrati superiori a 45.

In Figura 3 il numero di invii di terapia effettuati negli stessi pazienti. Come si vede in alcuni pazienti il numero di terapie inviate è molto elevato: ciò è dovuto a prescrizioni con UF adattata alle concentrazioni utilizzate oppure a giorni saltati in cui è stato previsto l’addome vuoto.

CONCLUSIONI

Nella nostra prima esperienza Sharesource consente la personalizzazione del trattamento con un notevole risparmio di accessi in Centro.

Bibliografia:

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