Autori: L. Solfietti, R. Fenoglio, S. Sciascia, C. Naretto, D. Roccatello
Affiliazioni: Struttura Complessa a Direzione Universitaria di Nefrologia e Dialisi e Centro di Ricerche di Immunopatologia e Documentazione Malattie Rare, Ospedale Giovanni Bosco e Università di Torino
INTRODUZIONE: Il CD20 è una proteina transmembrana con una funzione di regolazione della proliferazione cellulare. Il legame dell’anticorpo monoclonale anti-CD20 (Rituximab) al CD20 stesso porta ad una lisi delle cellule attraverso una citotossicità cellulo-mediata, una citotossicità anticorpo mediata e attraverso apoptosi. Ne consegue una completa (>99%) e prolungata deplezione delle cellule B del sangue periferico; meno studiata la deplezione delle stesse cellule residenti in tessuti diversi. La cinetica con cui il Rituximab (RTX) porta ad azzeramento dei linfociti CD19/20+ è stata definita “rapida” ma non vi sono studi che ne quantifichino la tempistica.
SCOPO DEL LAVORO: valutare l’andamento del numero di linfociti CD19/CD20+ durante la prima infusione di RTX; in particolare valutare dopo quanto tempo dall’avvio dell’infusione del farmaco si ottiene una deplezione completa.
MATERIALI E METODI: con la citometria a flusso, è stata eseguita la conta dei linfociti B CD19/Cd20+ in 8 pazienti (pz) sottoposti a prima infusione di RTX alla dose di 375 mg/m2 oppure 1 gr. Le determinazioni sono state eseguite al T0, dopo 10 – 20 – 60 e 180 minuti dall’avvio dell’infusione del farmaco. In accordo alla letteratura, la deplezione linfocitaria è stata definita come numero di CD19<10 cell/mm3.
RISULTATI: tutti i pazienti avevano valori basali d leucociti/linfociti compresi nel range di normalità (v.n. 4000 – 9000 x 10^3). 5 pz hanno raggiunto una deplezione completa dei linfociti CD19/CD20 + entro 20 minuti dall’avvio dell’infusione del farmaco; negli altri tre pazienti l’azzeramento degli stessi è stato raggiunto entro 60 minuti. L’assenza di CD19/20 + circolanti è stata confermata in tutti i pz al controllo eseguito dopo 180 minuti.
CONCLUSIONI: Questo rappresenta il primo studio della cinetica dei CD20 in corso di terapia con RTX ed evidenzia un dato sorprendente di rapidissima deplezione dei CD19+/Cd20+. Resta da definire la correlazione di questi dati con quelli di deplezione tessutale verosimilmente più significativa dal punto di vista della patologia di interesse.
Bibliografia:
