PO162 – Glomerulonefrite mesangio-proliferativa a depositi di IgA sindrome emolitico uremica associata (aHUS-GNIgA): una case series.

Autori: L Manenti (1), ML Urban (1), S Costi (1), A Vaglio (1), S David (1)
Affiliazioni:  (1) UOC Nefrologia. Azienda Ospedaliero Universitaria di Parma

Introduzione. La aHUS-GNIgA è un quadro istopatologico con prognosi renale infausta che solo recentemente ha dimostrato di essere presente in almeno il 6% della GNIgA (1). Attualmente non è chiaro se questa associazione  sia determinata da varianti geniche della via alterna del complemento.

Scopo di questo studio è raccogliere tutti i pazienti con aHUS-GNIgA osservati presso il nostro centro.

Materiali e Metodi. Dal Gennaio 2010 al Gennaio 2017 presso la UOC di Nefrologia di Parma sono stati diagnosticati 79 casi di GnIgA.  Di questi 4/79 (8%) erano pazienti con aHUS-GNIgA .

Risultati.  In tutti i pazienti era presente anemia, piastrinopenia, severa proteinuria, riduzione del C3 sierico ed una intensa deposizione mesangiale di C3c alla immunofluorescenza.

Tutti i pazienti hanno presentato una malattia rapidamente evolutiva che ha determinato in 3/4 pazienti l’inizio della terapia dialitica nei 5 aa di follow up. Nei 2 casi di sesso femminile la aHUS era esacerbata dalla gravidanza con quadro di pre-eclampsia.

Lo studio genetico per determinare la presenza di varianti geniche coinvolgenti la regolazione della via alterna del complemento  documentava in 2 pazienti varianti patogenetiche del gene CFH (in posizioni SCR-9 e SCR-15) associate a aHUS.

In un caso venivano identificati due varianti polimorfiche, una allelica (CFH-H3 in eterozigosi) e l’altre sul gene MCP, entrambe associate all’insorgenza di aHUS . Un caso era negativo per varianti patogenetiche o polimorfiche.

Discussione. La attivazione del complemento, in particolare della via della lectina ed alterna, sembrano giocare un ruolo nella patogenesi della GN IgA. La attivazione aberrante della via alterna del complemento è uno dei fattori noti causa di aHUS.

Un recente lavoro istopatologico (1) ha documentato che almeno il 6% di GNIgA presenta aHUS associata. In tutti questi casi la prognosi renale era negativa.

La nostra case series è la prima a documentare la presenza di mutazioni e/o aplotipi predisponenti nella maggior parte dei pazienti affetti da aHUS-GNIga.

In questi particolari casi un doppio approccio terapeutico (immunosppressivo e anti-complementare) potrebbe preservare la funzionalità renale altrimenti destinata a declinare rapidamente.

Bibliografia:
1. El Karoui K, Hill GS, Karras A, et al. A Clinicopathologic Study of Thrombotic Microangiopathy in IgA Nephropathy. J Am Soc Nephrol. 2012;23:137-48.

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