PO157 – Progetto Fitwalking e rene: un nuovo approccio all’esercizio-terapia in nefrologia

Autori: M. Pozzato (1), G. Parodi (2), M. Vadori (1), A.R. Abis (1), A. Aruta (1), M.G. Bregolin (1), S. D’Elia (1), S. Gremo (1), G. Iannarelli (1), T. Miniscalco (1), D. Roccatello (1)
Affiliazioni:  (1) SCU Nefrologia e Dialisi – CMID, Ospedale S.G. Bosco – Torino, Università di Torino, (2) SSD Medicina dello Sport/Centro di Prescrizione Esercizio-Terapia, ASL Città di Torino

RAZIONALE
Il Piano Regionale Piemontese 2014-2018, nell’azione 4.2.5 in particolare, ha dato il compito di implementare e consolidare le attività di esercizio-terapia per i pazienti con malattie croniche non trasmissibili (MCNT).
Con inizio anno 2017, sono state avviate le valutazioni e gli arruolamenti dei pazienti afferenti agli ambulatori di nefrologia, ipertensione, emodialisi, dialisi peritoneale, pre-trapianto e trapianto, creando gruppi omogenei.

OBIETTIVI
Coinvolgimento del paziente nefropatico in questa specifica attività fisica, abbracciando la filosofia dell’”arte del camminare” quale ulteriore strumento a disposizione della nostra struttura, oltre alla dieta e alla terapia farmacologica, in una concezione in cui la prescrizione di tale terapia diventi parte integrante del percorso terapeutico del paziente.

METODOLOGIA
Valutazione e arruolamento dei pazienti nefropatici nel progetto “Fitwalking e Rene”, organizzando piccoli gruppi omogenei composti da 10 pazienti creati in base a criteri di valutazione scientificamente provati. L’arruolamento prevede 4 gruppi per anno, due in primavera, due in autunno per due anni consecutivi.

ATTIVITA’
La SCU Nefrologia e Dialisi seleziona i pazienti da avviare al percorso di esercizio-terapia. Questi vengono inviati alla S.S.D. Medicina dello Sport per la valutazione clinica generale e funzionale e per la relativa prescrizione di esercizio fisico. I Fitwalking Leaders somministrano l’esercizio fisico, secondo le indicazioni della prescrizione, presso i parchi cittadini della Colletta e del Meisino-Bertolla, con eventuale suddivisione dei pazienti in gruppi omogenei per capacità funzionali. I Fitwalking leaders effettuano un’attività di educazione sanitaria, fanno acquisire gli strumenti per uno stile di vita attivo e per l’utilizzo corretto dell’esercizio fisico a scopo preventivo-terapeutico nonchè per un maggior controllo rispetto alle decisioni e alle azioni inerenti la salute del paziente (empowerment).

VALUTAZIONE
Effettuazione di test scientificamente provati in CKD quali: impedenziometria, Six-minute walk test (6MWT), Sit to stand (STS) test, MET, Scala di BORG, SF36, Esami ematochimici (già calendarizzati di routine nei pazienti in carico), monitoraggio pressorio.
Test di valutazione dell’adattamento allo sforzo e di efficienza cardio-respiratoria.
Partecipazione minima dei pazienti all’80% del progetto.

RISULTATI
Analisi di tutti i dati raccolti al termine dei due anni di osservazione.
Valutazione fattibilità, sostenibilità e ripetibilità del progetto.

Bibliografia:
1. Aucella F, Valente GL, Catizone L (2014) The role of physical activity in the CKD setting. Kidney Blood Press Res 39(2–3):97–106
2. Aucella F, Battaglia Y, Bellizzi V, et al. Physical exercise programs in CKD: lights, shades and perspectives. J Nephrol. 2015 Apr;28(2):143-50.
3. Damilano Maurizio (2015). Camminare bene. Il manuale ufficiale del Fitwalking. Fusta editore 2° edizione

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