Autori: Luciano A. Pedrini, a nome del Gruppo di Studio sull’HDF di NephroCare Italia.
Affiliazioni: U.O.Nefrologia e Dialisi NephroCare, ASST Bergamo-Est.
INTRODUZIONE: Un elevato volume convettivo (CV=20-23 L/seduta) in emodiafiltrazione (HDF) sembra essere condizione favorente la riduzione di mortalità (~30%) dei pazienti in dialisi cronica. In Mixed HDF l’infusione simultanea modulata in pre- e post-diluizione, mantenendo le migliori condizioni reologiche e di permeabilità di membrana, può ottenere i più elevati volumi e rimozioni convettive anche nei pazienti critici, evitando i problemi della post-HD (coagulazione per eccessiva emoconcentrazione, CV insufficiente per accesso vascolare non ottimale, ecc.).
METODI: Si riportano i risultati di 4 anni di applicazione della Mixed HDF in una coorte di 334 pazienti (102F, 232M) non selezionati di 21 Centri NephroCare in trattamento tra maggio 2011 e maggio 2016. Età media 64±13 anni, range 22-88. L’efficienza della tecnica è stata valutata per i soluti di basso PM (urea Kt/V), fosforo (P), e per le medie molecole (livello e reduction ratio di beta2-microglobulina β2-M RR). Con analisi di Kaplan-Meier si è valutata la sopravvivenza in toto e per classi di età.
RISULTATI: 334 pazienti sono stati trattati in Mixed HDF per almeno 4 mesi con un follow-up medio di 31.4±21.9 mesi e circa 120.000 sedute. 146 pazienti sono usciti dal follow-up nel corso dei 4 anni (25 decessi, 45 trapianti, 17 trasferiti, 59 cambio tecnica). 188 pazienti erano ancora in trattamento il 31 maggio 2016. 27 pazienti erano portatori di CVC. I dati medi mensili raccolti ogni 4 mesi sono in tabella:
| follow-up, mesi | 0 | 4 | 8 | 12 | 16 | 20 | 24 | 28 | 32 | 36 | 40 | 44 | 48 |
| Volume Convett., L/seduta | 39.6 | 40.3 | 40.0 | 39.9 | 39.8 | 40.2 | 39.8 | 40.0 | 39.6 | 39.0 | 38.4 | 38.2 | 39.4 |
| spKt/V | 1.82 | 1.89 | 1.90 | 1.91 | 1.90 | 1.93 | 1.89 | 1.93 | 1.91 | 1.87 | 1.85 | 1.88 | 1.90 |
| β2-M R.R. , % | 80.3 | 80.8 | 80.2 | 81.2 | 81.7 | 81.6 | 81.6 | 81.3 | 81.3 | 81.0 | 80.6 | 80.5 | 80.4 |
| β2-M basale, mg/L | 25.1 | 24.7 | 25.3 | 25.8 | 25.3 | 25.1 | 25.2 | 25.2 | 26.0 | 26.8 | 26.6 | 27,1 | 26.9 |
| Hb, g/dl | 11.6 | 11.7 | 11.7 | 11.8 | 11.6 | 11.6 | 11.6 | 11.6 | 11.6 | 11.6 | 11,9 | 11.7 | 11.6 |
| Albumina, g/dl | 3.7 | 3.8 | 3.8 | 3.8 | 3.8 | 3.8 | 3.8 | 3.8 | 3.8 | 3.8 | 3.7 | 3.8 | 3.8 |
| Fosforo, mg/dl | 4.4 | 4.3 | 4.3 | 4.3 | 4.3 | 4.2 | 4.2 | 4.3 | 4.3 | 4.2 | 4.3 | 4.4 | 4.3 |
La sopravvivenza cumulativa è risultata dell’81% a 4 anni, con differenze significative per classi di età (48% per >75 anni vs 93% per <55 anni).

CONCLUSIONI: La Mixed HDF applicata a una coorte non selezionata di 334 pazienti per un lungo periodo ha mantenuto un’ elevata capacità depurativa con una sopravvivenza particolarmente elevata. L’adattamento dei flussi infusionali in pre- e post-diluizione, modulato secondo le condizioni operative e i parametri paziente consente di ottenere alti volumi convettivi in tutti i pazienti e di estendere la tecnica convettiva anche a quelli in cui l’HDF in post-diluizione è di difficile attuazione.
Bibliografia:
