Autori: Matteo Trezzi (1), Valentina Blanco (1), Francesca Ansaldo (1), Ernesto Paoletti (2), Valentina Corbani (1), Davide Rolla (1)
Affiliazioni: (1) UOC Nefrologia e Dialisi Ospedale S. Andrea, La Spezia, (2) Clinica Nefrologica IRCCS San Martino -Genova
INTRODUZIONE:
l’aderenza alle prescrizioni mediche farmacologiche varia tra il 50 e 70% e risulta minore nelle malattie croniche come l’insufficienza renale cronica terminale (ESRD). Una ridotta aderenza alla terapia condiziona una prognosi sfavorevole per l’emergere delle complicanze connesse all’uremia (iperpotassiemia- iperfosforemia – acidosi metabolica incontrollata – iperPTH – calcificazioni vascolari ecc.) ed un sensibile aumento dei costi sanitari. Sono stati condotti vari studi per individuare nel paziente ESRD le cause della ridotta compliance alla terapia (1)
SCOPO DELLO STUDIO:
effettuare una valutazione dell’adherence alla terapia farmacologica dei pz in trattamento emodialitico e rivalutarla dopo avere intrapreso un percorso educazionale.
PAZIENTI E METODI:
dal gennaio al dicembre 2016 è stata studiata una popolazione di 149 pz ESRD in emodialisi cronica (Ospedali di La Spezia, Sarzana, Levanto). Lo studio è stato condotto da un team di n. 8 infermieri di dialisi ed 1 nefrologo. All’inizio dello studio (T0) è stata consegnata ai pz una “scheda di controllo terapia domiciliare”, compilata per 3 giorni, ed è stata effettuata un’intervista/questionario, cui seguiva una fase ‘educativa’ per ribadire e accertare l’aderenza alla prescrizione farmacologica. Inoltre venivano effettuati esami ematici (P, HCO3, K, PTH, CaxP), quali indicatori obiettivi di adherence. Al tempo T1 (sesto mese) è stato effettuato il solo questionario ed è stata ripetuta la procedura educazionale. Al tempo T2 (12 mesi) veniva eseguita la medesima procedura del tempo T0.
RISULTATI: i Pazienti, 93 maschi e 56 femmine, avevano un’età media di 79±13 aa. Il drop-out ha riguardato 13 pz, per trapianto, decesso o mancanza di collaborazione. Il numero di compresse/bustine/somministrazioni era pari a 13.5±4.5 unità/die. In tabella 1 sono rappresentati i risultati relativi all’adherence alla terapia della popolazione in esame ai tempi T0 e T2. In tabella 2 sono rappresentati gli indicatori obiettivi ai tempi T0 e T2.
Tabella 1
| T0 | T2 | ||
| Adherence (questionario) | 89.81±16 | 95.70±10 | P<0.00033 |
| Adherence (scheda scritta) | 92,24±16 | 95,70±10 | P<0.0021 |
Tabella 2
| T0 | T2 | ||
| K | 4.92±0.8 | 4.92±0.6 | P=0.99 (NS) |
| Bicarbonati | 22.47±2.69 | 22.16 ±2.85 | P=0.26 (NS) |
| P | 4.97±1.48 | 4.62 ± 1.25 | P=0.013 |
| PTH | 169±139 | 159±124 | P=0.43 (NS) |
| CaxP | 41.1±12.1 | 39.6±11.5 | P=0.23 (NS) |
DISCUSSIONE:
Nei pz ESRD è decritta un’adherence alla terapia che va 12 al 98%, ma generalmente è inferiore al 70% (2); la bassa adherence è causa di incremento di mortalità e morbidità (3). Questo studio ha mostrato un valore di adherence sorprendentemente elevato (86%). Gli interventi educazionali messi in atto hanno portato ad un miglioramento significativo dell’aderenza alla terapia (95.7%). Dal confronto degli indicatori obiettivi di adherence ai tempi T0 e T2 è emersa una differenza significativa (p=0.013) per quanto riguarda la fosforemia (da 4.97±1.48 a 4.62± 1.25 mg/dl). E’ noto che l’iperfosforemia sia correlata ad un aumentato rischio di eventi cardiovascolari e di mortalità; la significativa riduzione rilevata conferma l’efficacia e l’importanza dei supporti educazionali, incoraggiando la loro implementazione.
Bibliografia:
1) Schmid H1, Hartmann B, Schiffl H. Adherence to prescribed oral medication in adult patients undergoing chronic hemodialysis: a critical review of the literature. Eur J Med Res. 2009 May 14;14(5):185-90.
2) Sokol MC. Impact of medication adherence on hospitalization risk and healthcare cost. Med Care 2005; 43: 521–30.
3) Saurav Ghimire1 Nonadherence to Medication Therapy in Haemodialysis Patients: A Systematic Review . PLOS ONE /journal.pone.0144119 December 4, 2015
