Autori: Prencipe Michele Antonio,Damiani Francesco,Del Giudice Antonio,Di Giorgio Giuseppe,Aucella Filippo.
Affiliazioni: Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza IRCCS San Giovanni Rotondo (FG)
Donna di anni 63 in peritoneo-dialisi per nefropatia aterosclerotica.Nel corso dei primi mesi di terapia peritoneo dialitica (CAPD) mediante Tenckoff effettuata con soluzione contenente glucosio ,comparsa di peritonite e risoluzione dopo antibiotico terapia. A distanza di circa un mese dal precedente episodio , ricovero per dispnea da versamento pleurico destro. Sottoposta a toracentesi con drenaggio di 1250 cc ed esame chimico fisico mostrante presenza di glucosio (210 mg%). Dopo alcuni giorni,recidiva della dispnea e nel sospetto di idrotorace da leakage peritoneo pleurico si ricoverava presso la nostra unità operativa . All’ingresso esami di laboratorio mostravano quadro compatibile con malattia renale cronica in terapia dialitica in assenza ipo-protidemia. Il radiogramma toracico evidenziava versamento pleurico riscontrato anche all’esame ecografico fig 1. Nel sospetto di leakage pleurico veniva eseguita ecografia con CEUS in corso di carico addominale. L’esame veniva eseguito mediante due boli di 1,2 ml di esafloruro di zolfo (Sonovue), Il primo dopo il carico in clinostatismo ed il secondo dopo quello in ortostatismo.A termine dei carichi e della somministrazione di esafloruro di zolfo è stata eseguita ecografia mediante software dedicato alla CEUS. In ortostatismo si evidenziava intenso segnale del mezzo di contrasto nel cavo pleurico. fig 2. Per confermare il risultato della CEUS si eseguiva peritoneo scintigrafia con bolo unico di m99 Tecnezio in tre fasi di acquisizione, basale,prima statica,seconda statica e terza statica nell’arco temporale di quattro ore.La scintigrafia evidenziava forte positività del tracciante nel cavo pleurico nella seconda e terza fase statica di acquisizione fig 3. In questo caso la CEUS come la scintigrafia ha consentito di documentare la fuga della soluzione peritoneale nel cavo pleurico.La CEUS rispetto alla scintigrafia è stata più rapida con esecuzione in tempo reale senza impiego del tracciante radioattivo. L’idrotorace in dialisi peritoneale è una complicanza che viene stimata intorno al 2 % nella CAPD le cui cause possono essere ricondotte a vie anatomiche ,ripetuti episodi flogistici oppure ad aumenti della pressione addominale.La diagnosi si avvale di esame chimico fisico del liquido pleurico, scintigrafia con m 99 Tecnezio e talvolta con la TC peritoneale per studio panoramico. Tale complicanza è stata evidenziata anche nella popolazione pediatrica dove potrebbe avere un’ ulteriore utilità per l’assente grado di tossicità della CEUS rispetto ai traccianti radioattivi. Pertanto come evidenziato in questo caso la CEUS potrebbe essere utile per la diagnosi e lo studio del leakage pleurico nei pazienti in dialisi peritoneale suggerendo anche scelte terapeutiche quali riduzioni di volumi di scambio,sospensione per VATS (Video-assisted thoracoscopic approach ) o Drop out.



Bibliografia:
