DIFETTO SETTALE ATRIALE E VOLUME CORTICALE RENALE IN NATI DI MADRE DIABETICA: UN LINK CARDIO-RENALE PRENATALE?

RAZIONALE

I nati da madri diabetiche (DM), sia con diabete gestazionale (GDM), che pregestazionale (PGDM) presentano un accresciuto rischio di cardiopatie congenite (Loffredo C. 2001 [1]), particolarmente difetti del setto interatriale (IAD) (Reller MD. 2008 [2]), e di alterazioni renali (Correa A. 2008 [3]); è stato recentemente dimostrato che i nati da DM mostrano ridotto volume corticale  renale (RCV) a 3 anni di età (Capppuccini B. 2013 [4]). Basandoci su tali premesse abbiamo studiato l’effetto del diabete sullo sviluppo cardiaco e renale di nati da DM, confrontati con nati da non diabetiche o con ritardo di crescita intrauterino (IUGR).

CASISTICA E METODI

Abbiamo valutato mediante ecocardiografia bidimensionale la presenza di IAD ( >4 mm) e mediante ecografia tridimensionale RCV in 127 neonati, di cui 62 da DM (52 GDM, 10 PGDM), 30 da non diabetiche con IUGR, e 35 da donne sane, con gravidanza fisiologica. Gli outcomes misurati erano frequenza di IAD, RCV, associazione fra RCV e IAD (valutata mediante regressione logistica, covariate: peso placentare, età gestazionale, incremento ponderale gravidico).

RISULTATI

La frequenza di IAD era del 29% nei nati da madri diabetiche (PGDM 50%, GDM 26%), del 20% negli IUGR, 0% nei controlli (p=0.01). RCV risultava ridotto in IUGR (6.1, range 3.7-8.7 ml) e DM (7.4, range 3.8-10.6 ml) rispetto ai controlli (8.8, range 6.7-11.3 ml), p<0.001. La regressione logistica mostrava una significativa associazione inversa fra RCV e presenza di IAD(OR 0.36, 95%C.I. 0.25-0.61, p<0.001), che persisteva dopo  aggiustamento per covariate, quali peso alla nascita, peso della placenta, settimana di gestazione, (OR 0.39, 95% C.I. 0.22-0.71, p=0.002). I neonati con IAD presentavano ridotto RCV rispetto a quelli senza IAD nel gruppo DM(6.1, range 3.8-8.9 ml vs 7.9,range 5.9-10.6 ml, p<0.001), diversamente da IUGR (5.4, range 3.7-7.4 ml vs 6.1, range 4.3-8.7 ml, p=0.46).

CONCLUSIONI

Questo studio evidenzia un’aumentata frequenza di IAD e riduzione del RCV nei nati da DM; come anche in IUGR. Risulta inoltre una associazione inversa fra RCV e presenza di IAD. La distribuzione di RCV in base alla presenza o meno di IAD differisce fra i nati DM e IUGR, facendo ipotizzare meccanismi patogenetici indipendenti.