IL FAT-MASS AND OBESITY-RELATED GENE (FTO) È UN PREDITTORE DI MORTALITÀ NELLA MALATTIA RENALE CRONICA DALLA FASE PRE-DIALITICA ALLA DIALISI

Introduzione

Il gene FTO (fat-mass and obesity-associated) è un importante determinante della massa corporea e alcuni polimorfismi in questo gene sono stati associati con il cancro, il diabete e l’ipertensione (Figura 1). Il diabete e l’ipertensione sono tra le maggiori cause di malattia renale cronica (MRC) nella popolazione generale e nei pazienti in dialisi c’è un alto rischio di cancro ed una elevata mortalità.

Metodi

Abbiamo studiato la relazione esistente fra 17 SNPs (Single Nucleotide Polymorphisms) rappresentativi della variabilità del gene FTO e la sopravvivenza in 3 coorti indipendenti di pazienti in dialisi (coorte CREED, coorte Pugliese e coorte CREED 2; n=783) ed in una coorte di pazienti con MRC di stadio 2-5 (n= 757) per un numero totale di 1540 pazienti con MRC di varia severità dallo stadio 2 allo stadio 5D (Figura 2).

Risultati

Abbiamo inizialmente esplorato l’associazione fra i 17 SNPs del gene FTO e la mortalità nella coorte CREED e, in questa analisi, solo uno dei 17 SNPs studiati (rs708259) si associava alla mortalità in maniera altamente significativa (HR: 1.52, 95% CI: 1.11-2.08; P=0.008). Abbiamo, quindi, esteso l’analisi dello stesso polimorfismo alla coorte Pugliese ed alla coorte CREED2. In un’analisi combinata delle tre coorti di pazienti in dialisi si sono verificati 339 decessi in un periodo di 44 mesi. Il rischio di morte era più alto del 41% (HR: 1.41, 95% CI: 1.10-1.81, P=0.008) nei pazienti con genotipo AA o AG rispetto ai pazienti con genotipo GG (Figura 3) e la stima del rischio nei portatori dell’allele A era simile nelle tre coorti analizzate separatamente (coorte CREED, rischio: + 52%;  coorte Pugliese, rischio: + 23%; coorte CREED2, rischio: +21%).

Nella coorte di pazienti con MRC, quelli con genotipo AA o AG mostravano un rischio di morte quasi doppio (+97%) rispetto ai pazienti con genotipo GG. Tuttavia, a causa del ridotto numero di decessi  (n=42; follow up: 33 mesi), questo eccesso di rischio non raggiungeva la significatività statistica (HR:1.97, 95%CI: 0.94-4.11; P=0.07).

In una meta-analisi che includeva tutte e quattro le coorti (n=1540; decessi, n=381), i pazienti con genotipo AA o AG avevano un rischio di morte del 42% più elevato rispetto ai pazienti omozigoti per l’allele G (HR:1.42, 95% CI: 1.14-1.76, P=0.002) (Figura 4) confermando ulteriormente che l’allele A del polimorfismo rs708259 del gene FTO si associa ad una ridotta sopravvivenza nella malattia renale cronica e nei pazienti in dialisi.

Conclusione

L’allele A del polimorfismo rs708259 del gene FTO è un predittore indipendente di morte nei pazienti con MRC di varia severità dallo stadio 2 allo stadio 5D. Questi dati supportano l’ipotesi che il gene FTO può essere un fattore di rischio genetico rilevante per la mortalità in questa popolazione.

Gruppo di Studio di Epidemiologia Clinica della Sezione Regionale Calabrese della SIN

Natale G, Chiarella S, Pinciaroli A, Audino A, Mannino M, Caridi G, Marino F, Parlongo G, Mafrica A, Pugliese M, Garozzo M, Caruso A, Fatuzzo P, Rapisarda F, D’Anello, Reina A, Bruzzese V, Fabiano F, Caglioti A,  Papalia T, Gullo M, Guido A, Fersini S, Pinna M, Campo S, Palma L, Tramontana D, Mancuso F, Curti C.

Gruppo di Studio delle Comete Polmonari

Alati G, Boito R, Bonanno G, Cassani S, Chippari A, Cicchetti T, Clementi A, Garozzo M, Logozzo D, Lucà R, Mancuso D, Mollica F, Natale G, Panuccio V, Sellaro A.