AZIONE ANTI-INFIAMMATORIA E ANTI-PROTEINURICA IN ACUTO DEL PARACALCITOLO IN VIVO E IN VITRO

Introduzione

La vitamina D è fondamentale nella regolazione del metabolismo calcio-fosforo;studi recenti ipotizzano un ruolo di questo ormone anche nella modulazione della risposta immunitaria e infiammatoria. (Cantorna MT. Vitamin D, multiple sclerosis and inflammatory bowel disease.)  [1]

La Neutrophil gelatinase–associated lipocalin (NGAL) è una proteina la cui funzione biologica più importante è quella antibatterica con un ruolo chiave nella risposta immunitaria.( L. Kjeldsen, D. F. Bainton, H. Sengeløv, and N. Borregaard, “Identification of neutrophil gelatinase-associated lipocalin as a novel matrix protein of specific granules in human neutrophils,” [2] (full text)Il nostro studio vuole evidenziare l’esistenza di una correlazione tra il deficit di vitamina D, l’infiammazione cronica e la proteinuria che caratterizzano i pazienti (pz) con insufficienza renale cronica (IRC) avanzata attraverso  la misurazione di NGAL e di alcune citochine (IL-1beta, INF-gamma, TNF-alfa e IL-17) prima e dopo la somministrazione di un bolo e.v. di Paracalcitolo in vivo ed in vitro.

Materiali e metodi

Lo studio è stato condotto su 40 pz affetti da IRC V stadio (20 maschi e 20 femmine,di età media 62.9 ± 14anni) e su un gruppo di controllo (5 maschi e 5 femmine,di età media 54.8 ± 4.7 anni). Abbiamo misurato microalbuminuria e proteinuria delle 24ore, i valori sierici di calcio, fosforo, vitamina D, paratormone, proteina c reattiva, velocità di eritrosedimentazione, i livelli di alcune  citochine pro-infiammatoire  e quelli sierici e urinari di NGAL prima e 24 h dopo la somministrazione di  un bolo ev Paracalcitolo (5mcg). Abbiamo inoltre prelevato 15cc di sangue intero venoso, isolato dopo centrifugazione cellule polimorfonucleate(PBMC) stimolate successivamente con fitoemoagglutinina (PHA).Nel medium di coltura sono stati dosati NGAL e citochine prima e dopo paracalcitolo.

Risultati

I pz affetti da IRC presentano alterazioni del metabolismo calcio-fosforo e valori di vitamina D significativamente più bassi rispetto ai controlli (p<0.0001). I livelli di NGAL, delle citochine e degli indici infiammatori sono invece significativamente superiori sia al livello plasmatico che nel sovranatante delle cellule PBMC stimolate con PHA(p<0.0001). Dopo la somministrazione di paracalcitolo i livelli di NGAl e citochine si riducono significativamente tornando a valori simili a quelli dei soggetti sani sia in vivo che in vitro (p<0.0001).Figure 1-2 Proteinuria e microalbuminuria non si modificano invece in modo significativo.

Ad un’analisi univariata, in vivo l’NGAL è stato trovato essere direttamente correlato con VES, IL-17, INF-γ, IL-1β, TNF-α e PCR. In vitro, invece l’NGAL è risultato essere direttamente correlato a VES, PCR, IL-17, IL-1β e al TNF-α ed inversamente correlato ai livelli di vitamina D. Figure 3-4

Tutte le variabili risultate essere significativamente correlate con l’NGAL all’analisi univariata sono state introdotte in un modello multivariato utilizzando l’NGAL come variabile dipendente. In vivo, la significatività è stata mantenuta tra NGAL e VES, PCR, IL-17, IFN-γ e TNF-α. In vitro, invece, tra NGAL e Vit D, IL-1β e TNF-α (Figura 5).

Conclusioni

Il nostro studio ha mostrato un coinvolgimento della vitamina D nella regolazione dei processi immunitari e infiammatori in vivo e in vitro. Insieme ai comuni markers di infiammazione ne emergono di nuovi: IL-1beta, INF-gamma, TNF-alfa e IL-17.